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Tips.

INBOUND MARKETING: non cercare clienti, attirali!

Il mondo del marketing si divide in due categorie: chi i clienti li cerca, e chi invece li attira… Questi due approcci opposti sono l’outbound marketing, il primo, e inbound, il secondo.

 

Fino a qualche anno fa l’outbound marketing era l’incontrastata modalità di promozione. In sintesi: un brand pubblicizza i suoi prodotti attraverso le piattaforme mediatiche, rivolgendosi ad un ampio pubblico. L’outbound interrompe l’attenzione delle persone con una comunicazione a SENSO UNICO.

 

Con l’INBOUND MARKETING si capovolgono i ruoli: stavolta è il cliente a cercare il brand; il pubblico diviene attento ed attivo e chiede risposte e domande specifiche. L’obiettivo è conquistare la loro ATTENZIONE con contenuti accattivanti, settoriali e utili!

 

Tutto parte dall’ENGAGEMENT: la capacità di un brand di interagire con il suo pubblico. Come? creando contenuti di valore (dai video factory, ai post nei social, dalle grafiche del sito al blog aziendale). L’outbound creava domanda. L’inbound dà già la soluzione!

 

Nell’inbound marketing il limite è la tua fantasia; diventa una calamita per i tuoi clienti e, cosa più importante, cerca di ATTIRARE, non ANNOIARE.

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