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La parola BRAND è ormai diventata di uso comune: ma cosa significa davvero? L’attività di branding si compone di almeno 6 PARTI:

 

-LOGO: rappresenta la prima immagine del tuo brand.

-STRATEGIA MARKETING: identifica il piano comunicativo della tua realtà.

-VALORI: è la filosofia su cui si fonda il tuo marchio.

-REPUTAZIONE: è quello che i tuoi clienti si aspettano da te.

-DESIGN: ovvero tutto l’aspetto visivo della tua identità di marca.

-PUBBLICITÀ: permette di comunicare il tuo prodotto in maniera innovativa.

 

Come dice Jess Bezos “il brand è ciò che le altre persone dicono di te quando non sei nella stanza”. Ora hai due possibilità: o lasciare il tempo agli altri ospiti di sparlare di te, oppure lavorare al tuo brand, lasciando che gli altri tessano le tue lodi. A te la scelta!

 

Un viaggio EVOCATIVO di ricordi ed emozioni: dietro ogni quadro, un frammento di STORIA; dietro ogni opera, un racconto da scoprire.

L’obiettivo di questo spot, risaltare il pezzo più importante di ogni museo e collezione: L’ARTE di CONDIVIDERE.

Marketing in OUTSOURCING. Conviene veramente? Delegare è comodo, ma anche rischioso. Sei veramente sicuro di voler lasciare carta bianca a un’agenzia che conosce la tua azienda solo marginalmente?

 

È necessario individuare un CUSTODE del tuo brand; una persona fidata che riesca a coordinare le attività esterne con quelle interne. Morale: il marketing in outsourcing ha le sue gioie e i suoi dolori.

 

Ben venga delegare le attività irrealizzabili internamente (video, ads, campagne pubblicitarie, sito web…) ma non le attività operative e il dialogo diretto con i tuoi clienti.

Uno storytelling emozionale e d’impatto per comunicare il brand. Ascolta il cliente, Idea una storia, scegli il mood, valorizza il MESSAGGIO.

La differenza tra ‘dire’ e ‘raccontare’ sta tutta nella CREATIVITÀ.

Video spot per Comunello.

Video spot PE per Comunello
Raccontare una storia attraverso le immagini; EMOZIONARE e coinvolgere in meno di un minuto. Ecco un breve video-STORYTELLING che mira ad incrementare la #brandawareness, usando creatività e stupore.

InCalza la tua estate.

Da un piccolo forno del 1938 a un marchio di alta pasticceria di livello mondiale, oggi. Una dolce storia di sapori della tradizione che supera i 100 anni, quella di Loison.

 

Conosciamo Dario: volto della terza generazione famigliare che, con la sua lungimiranza, ha permesso la svolta internazionale del marchio veneto. Come? Grazie ad un connubio di tradizione e modernità.

 

Tutto è gestito internamente, dalla produzione agli ordini online. Il cliente matura un senso di appartenenza, una fidelizzazione salda e autentica. Questa è l’innovazione… che non rinuncia all’artigianalità.

 

 

Secondo un’indagine recente, 7 italiani su 10 ammettono di compiere strafalcioni linguistici. Quindi facciamo luce su 5 errori grammaticali che serpeggiano nel web e nei social:

 

• CE N’È. Terza persona singolare al presente indicativo del verbo ‘esserci’. È un caso di elisione di ‘ce ne è’: la ‘e’ di ‘ne’ cade, e rimane la forma contratta.

 

• STASERA. È un’univerbazione della formula ‘questa sera’ ; caduto il nesso ‘que’, le due parole si uniscono in ‘stasera’.

 

• LINGUINE. Sciogliamo il dubbio: ‘inguine’, è la parte anatomica; le ‘linguine’ rimangono un delizioso tipo di pasta tipica della Liguria.

 

• QUALCUN ALTRO. La grafia corretta è senza apostrofo, essendo un troncamento; mentre al femminile (qualcun’altra) è necessario.

 

• PROPRIO. La parola deriva dal latino proprium e si scrive con due ‘R’. ‘Propio’, variante diffusa sino al ‘300, è stata ormai abbandonata.

 

Qual è l’errore grammaticale più originale in cui ti sei imbattuto?Scrivilo in un commento. Gli errori più divertenti faranno parte della prossima tip sulla #grammatica!

Secondo episodio della rubrica Blank. che ‘PIMPA’ il tuo logo, svelando il processo creativo, i trucchi e i segreti che contraddistinguono ogni (buon) graphic designer. Tre i protagonisti pimpati di oggi:

-un’azienda vinicola

-un marchio di abbigliamento

-un personal logo

Vuoi anche tu qualche consiglio grafico?!  Mandaci il tuo LOGO all’indirizzo info@blank.srl ?

Una storia lunga 94 anni quella di Baxi S.p.A., azienda italiana specializzata nella produzione di apparecchi per il riscaldamento, con sede a Bassano del Grappa.

 

In questa intervista, il suo CEO, Alberto Favero ci svela propositi, idee e progetti che questo storico brand riserva per il futuro.

 

È essenziale proiettarsi sempre in avanti, rimanendo al passo con le richieste di mercato. Perché l’innovazione rimane la miglior forma di ENERGIA.