fbpx

Blank. inaugura la rubrica Sofà.: un SALOTTO a tematica libera, aperto ad amici ed ospiti. Oggi facciamo due chiacchiere con Simone, copywriter e recensore cinematografico. Tema: SCRITTURA e DIGITALE.
Quali gli escamotages per valorizzare un testo? Scrivere con MISURA e RITMO, adattando il proprio STILE al sostrato mediatico. Un sapiente uso della PUNTEGGIATURA detta i tempi al lettore, guidandolo nell’interpretazione del messaggio.

Uno STRUMENTO CULTURALE evocativo, florido, incisivo.
La scrittura è cura del dettaglio: stare attenti alla VIRGOLA, questo è il PUNTO.

“E’ un PUNTO D’INCONTRO dove la gente mi lascia le chiavi, la frutta e verdura che poi ritorna a prendere. E’ un punto dove si fa BARBA E CAPELLI”

Si dice che le vecchie ABITUDINI siano dure a morire; e Cesare Casoni, maestro del taglio con 20 anni di esperienza, ha trasformato questa pillola di saggezza popolare in must per la sua attività. Blank. racconta oggi BAR-BER, piccolo santuario della BARBA nel cuore di Bassano del Grappa. Una realtà italiana che riscopre RITUALI e TRADIZIONI ormai in disuso, trasformando un semplice gesto in esperienza démodé. Per Cesare coccolare i propri CLIENTI è una priorità, un modo per vivere al meglio i piccoli piaceri della QUOTIDIANITÀ!
La barba non fa il filosofo, ma fa il GENTLEMEN.

“Semplificando si riesce ad essere più riconoscibili”

L’abito fa il monaco? Nel marketing sì: l’impatto visivo, ICONOGRAFICO funge da biglietto da visita di ogni brand. La miglior strategia per valorizzalo: SEMPLIFICARE; ideare un logo riconoscibile e d’impatto, che sia identificativo ed univocamente associabile al marchio.
Un’immagine MINIMA(L) per distinguersi. E lasciare il SEGNO.

“La delocalizzazione porta degli stimoli molto più importanti e vivi”

Milano: la città che non dorme mai, ricca di stimoli per ogni insider. Ma oggi Blank. va in controtendenza, dando la parola ad un autorevole OUTSIDER: per Andrea Maragno la provincia rappresenta una fonte infinita di INPUT, di possibilità. Titolare dello studio JoeVelluto (JVLT), responsabile didattico SID e monaco zen; una mente imprenditoriale che unisce design, creatività e Feng Shui. Come base per il suo sperimentalismo ha preferito Vicenza alle grandi città. Perché?! Il distacco crea CONSAPEVOLEZZA; e l’occhio esterno coglie OGNI DETTAGLIO.

 

Attirare l’attenzione dell’utente in 15 secondi.
Trasmettere l’ESSENZA di un brand con poche immagini significative.

È un gioco di CONTRASTI: visivi, estetici, sonori.
Uno spot televisivo che comunica eleganza, ricercatezza, stile, con un pizzico di PROVOCAZIONE.

Dopotutto “la classe non è acqua”

 

 

Impossessarsi di una PAROLA, di un CONCETTO… Le regole del mercato, pur nella loro complessità, sono costruite su associazioni basilari: Tesla/auto elettrica, Apple/Iphone, Amazon/e-commerce; conversione forse riduttiva, ma funzionale. Un solido POSIZIONAMENTO garantisce il processo di IDENTIFICAZIONE del brand. Campo d’azione, core business, naming: tutto deve convergere in un unico MESSAGGIO. E’ l’incontro tra semantica e marketing. Tra COMUNICAZIONE ed IDENTITÀ.

La tradizione è sapere. Ed il sapere porta all’innovazione. Conoscere le proprie radici è la base di partenza per creare qualcosa di nuovo. Lo sanno bene i fratelli Edoardo e Leone Miotti, affermati imprenditori del bassanese nel campo del Food & Beverage, intervistati da Blank. I loro tre locali sono protagonisti della storia di Bassano da oltre 50 anni: Caffè Danieli, Leon Bar e Cucù. Il segreto del loro successo? “Sapere da dove arrivi e dove devi andare”, tenendo fede ad una coscienza morale ed agli insegnamenti familiari, tramandati di generazione in generazione.